“Workshock – la felicità è una scelta” in 2 parole

Copertina del libro WORKSHOCK, la felicità è una scelta di Richard Romagnoli

“Workshock – la felicità è una scelta” in 2 parole

Era il 30 gennaio di quest’anno, una giornata uggiosa tra nebbia e pioggerellina. Eravamo approdati a Guastalla, paese di  origine proprio di Alessandra, l’amica che mi ha consigliato per prima di partecipare a un evento di Richard Romagnoli.  Era il regalo di compleanno fatto a Stefano… era un regalo anche per me, ad essere sinceri. Si trattava di un Workshock®, evento che non può lasciarti indifferente. Un evento dopo il quale devi scegliere se ridere e portare la risata nella tua vita o se tornare indietro, al prima.  Tornare indietro ti sembra però impossibile, non ne vale la pena.

Da allora – nonostante abbia letto anche Ho imparato a ridere – in genere preferisco partecipare agli eventi e training di Richard che leggere di lui, per il carisma e l’energia che sprigiona di persona.

Tuttavia, questo libro mi ha subito attirato, sin da quando ne ho visto la copertina. E’ intrigante, perché parte proprio dal format  del Workshock®.

Due sono le  parole chiave che mi sono risuonate in testa durante la lettura:

generosità e consapevolezza.

Nel libro Richard Romagnoli guida il lettore attraverso un percorso ideale, che è poi quello lungo il quale conduce durante i suoi Workshock® ma, cosa che mi ha colpito, non si limita a fornire cenni, spiega le tecniche anche nel dettaglio. In questo ravviso generosità, che scaturisce dalla sua tranquillità e consapevolezza. Richard può, infatti, permettersi di descrivere le tecniche: è ben consapevole che questo nulla toglierà al desiderio di viverle direttamente con lui durante gli eventi, lui  che di persona fornisce il valore aggiunto che già il libro lascia presagire.

Lo stile della scrittura di Richard si dilunga abbastanza su dettagli e particolari e in alcuni momenti appare più lento e meno incalzante che in altri; questo ritmo scandisce tuttavia momenti di enfasi differente nella stessa narrazione. Il tempo e il cammino sono, infatti, concetti che Richard approfondisce; sono temi che ha toccato anche nel calendario dell’avvento, l’appuntamento quotidiano con video e insight che propone sulla sua pagina Facebook dal primo dicembre a Natale. E’ stato così che ho avuto la possibilità, l’anno scorso, di “conoscerlo” prima del Workshock®.

L’essenza del libro mi pare raccolta in alcune parole dell’introduzione (che è presente nell’anteprima che editore – Eifis – e autore hanno messo a disposizione online):

“Questo libro (…) raccoglie alcuni dei momenti che si vivono durante il Workshock e che se messi in pratica ti daranno quello slancio che probabilmente stai cercando. L’atto più rivoluzionario che ognuno di noi può compiere è quello di cambiare se stesso, perché non è mai troppo tardi per imparare a ridere (…)”. (p. 16)

Attraverso l’approfondimento del potere catartico della risata e dei suoi benefici sull’essere umano, in quanto insieme di corpo e mente, anche a partire da momenti di difficoltà, Richard Romagnoli conduce, in un percorso immaginario scandito dai momenti del Workshock®, a manifestare le emozioni e, con esse, la propria essenza.

Di particolare ispirazione per me è stato il capitolo sul perdono; lo apprezzo perché il concetto è espresso dal punto di vista prettamente spirituale piuttosto che religioso, oltre che per il suo sottolineare l’importanza del “passo verso”.

Una delle esperienze che conservo più vividamente del Workshock® è il C.A.T.C.H.®, una tecnica emozionale messa a punto da Richard Romagnoli che, grazie ai suoi insegnamenti, metto in pratica regolarmente e che mi ha aiutato, in diverse circostanze, a vivere meglio la quotidianità e le sue sfide. Tanto da desiderare di diventare CATCHER io stessa e di diffondere la tecnica per donarla ad altre persone. Questa tecnica è descritta in modo piuttosto chiaro nel libro.

Mi sta, infine, particolarmente a cuore il concetto di “emancipazione spirituale”, trattato nel libro in modo originale e interessante.

Il progetto grafico mi è parso dalla prima occhiata di notevole impatto, sia nella scelta cromatica (un bel contrasto tra nero e giallo brillante), che nella presentazione e suddivisione delle varie parti, che sono intervallate da citazioni, scelte ad hoc, a corredo dei temi trattati.

Il libro è disponibile per l’acquisto anche online.

 

Sara Valla
valla.sara@gmail.com
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