Laughter therapy (terapia della risata)

Cosa si intende per laughter therapy?

Se si guardano le definizioni di laughter therapy su alcuni vocabolari/dizionari si trova:

laughter therapy
Physiology: Laughter evokes endorphin release, decreases blood pressure, increases oxygenation of blood and IgA production

Psychiatry: The use of humour to cope with major life trauma—stress, personal loss, and disappointment

Segen’s Medical Dictionary. © 2012 Farlex, Inc. All rights reserved.

laughter therapy
Physiology Laughter evokes endorphin release, ↓ BP, ↑ oxygenation of blood, IgA production

Psychotherapy The use of humor to cope with major life trauma–stress, personal loss, and disappointment

McGraw-Hill Concise Dictionary of Modern Medicine. © 2002 by The McGraw-Hill Companies, Inc.

Entrambe le definizioni indicate, nella parte riferita alla fisiologia, fanno riferimento al rilascio di endorfine e alla produzione o aumento delle immunoglobine, anticorpi coinvolti nel funzionamento del sistema immunitario umano; in una delle due si parla di diminuzione della pressione sanguigna, nell’altra di aumento dell’ossigenazione del sangue.

Nella parte collegata alla terminologia così come utilizzata in Psichiatria e Psicoterapia si fa riferimento, in entrambe le definizioni, all’utilizzo dell’umorismo per far fronte a traumi, a stress e a perdite.

Sappiamo tuttavia che è possibile  includere nella laughter therapy anche quelle pratiche che portano a cambiamenti fisiologici anche in assenza di umorismo e quindi anche la risata incondizionata.

La laughter therapy utilizza infatti diversi strumenti, tra i quali lo yoga della risata.

Di Laughter Therapy parla esplicitamente Annette Goodheart (1935-2011), una psicologa californiana,  nel suo libro del 2006: Laughter Therapy: How to Laugh About Everything in Your Life That Isn’t Really Funny.

Annette Goodheart ha proposto un framework teorico per l’uso della risata simulata in modo volontario e ha creato un set di tecniche su come usare la risata per rilasciare e ottenere sollievo rispetto a emozioni forte o represse.

Dalla sinossi del libro si evince che il libro è suddiviso in due parti. La prima parte tratta, appunto, il framework teorico, per comprendere la risata e altre forme di catarsi, con casi di studio ed esempi di risata.

La seconda parte include tecniche per imparare nuovamente a ridere senza bisogno del ridicolo e dell’umorismo per massimizzare la connessione con se stessi, con le altre creature e con l’universo.

Può essere interessante fare un’indagine, con Google Trends, dell’andamento delle ricerche dei termini “laughter therapy” e “laughter yoga” in Internet nel tempo, dal 2004 al 2016.

Il trend pare indicare un’inversione di tendenza per cui, da una prevalenza delle ricerche di “laughter therapy” nei primi anni dal 2004, si è passati ad una maggiore ricerca di “laughter yoga” negli anni successivi. L’andamento di “laughter yoga” risulta costantemente prevalente, da luglio 2006, rispetto a “laughter therapy”, anche se il termine è comunque regolarmente ricercato in rete.

Sembra anche interessante rilevare la distribuzione geografica delle ricerche.

Laughter therapy sembra relativo specificatamente a Stati Unii e Regno Unito, mentre Laughter  Yoga pare maggiormente diffuso, sebbene prevalentemente concentrato in aree come Canada, Australia, Regno Unito, Stati Uniti e India (vale a dire il Paese dal quale, nel 1995, il Dr. Madan Kataria ha avviato il movimento del Laughter Yoga).

I dati erano stati rilevati in giugno 2016 ma sono ora aggiornati a novembre 2016